20/10/2016 - Comunicato stampa: Approvazione Piano Economico Finanziario Aggregato del Bacino Venezia

Comunicato stampa

Approvazione Piano Economico Finanziario Aggregato del Bacino Venezia

L’Assemblea dei Sindaci del Consiglio di Bacino Venezia Ambiente, presieduta dal Presidente Giorgio Talon, ha oggi approvato il Piano Economico-Finanziario Aggregato di Bacino dell’esercizio 2016, che recepisce i Piani economici del servizio rifiuti nei 45 Comuni dell’area metropolitana di Venezia e di Mogliano Veneto, redatti secondo un Modello standard ora omogeneo per tutti.

Il costo complessivo (compresa IVA) del servizio rifiuti nell’intero bacino veneziano è pari a 205 milioni di euro, che viene posto a carico dell’utenza domestica e commerciale, prevalentemente mediante il pagamento del Tributo TARI, salvo 12 Comuni che applicano la misurazione puntuale dei conferimenti e quindi la tariffa a corrispettivo in base alla quantità di rifiuti indifferenziati conferiti da ciascun utente.

Nell’Assemblea è stato presentato uno studio dell’ufficio di Bacino, guidato dal Direttore Paolo Diprima, che ha analizzato per ciascun Comune e per aree territoriali omogenee gli indicatori di costo del servizio e di livello delle tariffe applicate.

Dallo studio, pubblicato sul sito dell’Ente, emerge che, rispetto alle 489 mila tonnellate di rifiuti raccolti e smaltiti nell’intero Bacino, il costo medio di gestione per tonnellata è pari nel 2016 a € 347, di cui € 155 per raccolta e trasporto, € 76 per trattamento, smaltimento e recupero e € 116 per spazzamento ed altri costi di gestione.

Nei 12 Comuni che applicano la tariffa puntuale TARIP, dove la percentuale di raccolta differenziata sale a quasi il 70%, il costo di gestione dei rifiuti scende a € 255 per tonnellata, inferiore del 25% alla media.

Va infatti evidenziato che nell’intero Bacino, dove la percentuale di raccolta differenziata media è pari a 60%, il costo medio di gestione per tonnellata conferita è di € 228 per la frazione differenziata, mentre sale a € 524 per la frazione indifferenziata.

Questo divario dipende soprattutto dal maggior costo della fase di smaltimento/recupero, che per la frazione indifferenziata è pari a € 142, mentre per la frazione differenziata si riduce a soli € 32, grazie anche all’abbattimento di costi apportato dai proventi da vendita del materiale recuperato.

Nelle diverse aree territoriali, emergono i maggiori costi di gestione per tonnellata nel Comune di Venezia e di Chioggia (rispettivamente € 500 e € 390) per la conformazione geomorfologia dei rispettivi territori e gli impatti del flusso turistico sulla percentuale di raccolta differenziata (pari rispettivamente al 50% e al 57%).

L’analisi del Bacino si è indirizzata anche verso l’entità del prelievo medio a carico di ciascun residente per il finanziamento del servizio rifiuti, nonché sulle cause che determinano le relative differenze per Comune e aree territoriale.

Nel totale del Bacino il costo annuo per residente della tariffa posta a carico dell’utenza domestica residente è pari mediamente a € 92 e scende a € 73 nei Comuni che applicano la TARIP.

Nel dettaglio delle singole aree, Venezia e Chioggia sopportano i costi più elevati della tariffa media per residente, entrambe intorno ai € 119, a causa del predetto maggior costo di gestione del servizio, mentre nelle altre aree il costo pro-capite per residente oscilla tra i 70 € nel Litorale e gli 82 € negli altri Comuni.

 

Il Presidente

Giorgio Talon

Venezia 20 ottobre 2016

Costi e Tariffe del servizio rifiuti nei Comuni del Bacino Venezia: indicatori comparati